Maria Grazia Masella Pagine: 176 Prezzo: € 10,00 Editore: Feltrinelli
Dall'altare al tribunale. Per una nuova logica della separazione Quasi mai il divorzio o la separazione sono il risultato di una scelta condivisa da entrambi i partner. Il più delle volte sono l’esito di una decisione imposta con forza da uno solo. Molto spesso l’altro vive con forte rancore questa scelta di autonomia, alimentando senza fine una dinamica punteggiata da continue vendette, silenzi, incapacità comunicativa, in cui a manifestarsi è solo il peggio di entrambi. I figli diventano spesso il terreno di battaglia "naturale" di questo conflitto, sia per i ricatti psicologici messi in atto sia per la loro tutela economica e patrimoniale. Negli ultimi tempi sono stati presentati vari progetti di legge che modifichino la normativa vigente, assecondando la richiesta crescente, espressa soprattutto da parte paterna, di affidare i figli congiuntamente a entrambi i genitori. Un altro aspetto di novità è rappresentato dal fatto che sempre più i tribunali dei minori sembrano affidarsi a consulenti "specializzati in psicologia" per valutare e supportare le crisi familiari. Ma, come segnalano le autrici, si tratta di una finta soluzione, soprattutto alla luce dell’insufficiente preparazione professionale richiesta per poter esercitare questa funzione. Tutti segnali importanti che manifestano la necessità di una riforma significativa dell’ordinamento vigente, al fine di rafforzare le tutele già previste per i minori, forse gli unici a pagare nel concreto gli errori altrui. |