Autore: P.Causin, S.De Pieri Prezzo: 22.00 euro Editore: 2006 Franco Angeli
Questo volume rappresenta, nell'ambito della letteratura sull'handicap, un salto di qualità, in quanto sceglie l'approccio sistemico relazionale per comprendere e risolvere i problemi posti dalla disabilità. Infatti nell'ottica sistemica-relazionale non vengono affrontati solo l'istanza della riabilitazione, l'impegno dell'assistenza al disabile e alla sua famiglia e l'inserimento socio-lavorativo mirato, ma viene colto un aspetto molto più importante e significativo per la persona disabile quale è il riconoscimento di una sua specifica identità, basata non tanto sulle abilità o disabilità bensì sull'essere profondo, comune a tutti, al di là della categoria della normalizzazione. Per il disabile essere uguale consente di contare di più, di entrare da protagonista nella rete sociale non solo ricevendo accoglienza, aiuto, cure, ma donando le risorse che egli è in grado di mettere in atto e di offrirle alla comunità umana in quanto tale e a tutti i soggetti coinvolti nella rete sociale. Il volume, rigoroso nelle categorie interpretative dei limiti, non si impegna unicamente in una trattazione teorica (che pure è sottesa e talvolta esplicitata), bensì sul fare qualche cosa di concreto e operativo a favore di disabili. Ne consegue la presentazione di una sequenza di "buone pratiche" che documentano la collocazione della persona con disabilità, con l'apporto che esse danno per il suo inserimento e la sua integrazione, e nel contempo mettono in luce la valenza specifica di protagonismo che il disabile ha nella rete sociale (dalla Presentazione). Il volume sarà particolarmente utile per genitori con figli disabili, insegnanti e operatori sociali, studenti delle facoltà di psicologia, scienze sociali e dell'educazione, imprenditori e sindacalisti, associazioni di disabili e di volontariato. |