Autore: Helene Brocq Prezzo: 20.00 euro Edizioni: 2008 Koinè
Dolore morale: quello che il paziente non osa dire. Lo psicologo clinico in ascolto della sofferenza. Parte Prima: Questioni generali 1. Lo psicologo clinico in ospedale: il suo posto, il suo ruolo, la sua funzione Lo psicologo nell'istituzione ospedaliera: un partner indispensabile alla pratica medica Gli elementi distintivi della professione dello psicologo clinico Specificità della presa in carico psicoterapeutica: a proposito della cura psicologica A proposito del transfert e del controtransfert: il tempo di un silenzio Conclusione Bibliografia
2. L'organizzazione del funzionamento psichico. Strutture di personalità Primo semestre di vita: periodo fusionale (dalla nascita a 1,5-2 mesi) Periodo simbiotico (2-6 mesi): lo stadio del precursore dell'oggetto (Spitz) Secondo semestre di vita: lo stadio oggettuale (6-12 mesi) Secondo anno: lo stadio delle relazioni sociali differenziate Periodo edipico Identità nell'adolescenza Strutture della personalità Funzionamento borderline Psicosi Nevrosi Bibliografia
3. Rappresentazioni sociali, immagini ed errori comunicativi nella relazione medico-paziente: un esempio preso dall'iconografia medica Introduzione Il sapere del senso comune e le relative rappresentazioni: il corpo, la malattia e gli organi così come sono percepiti del malato Errori comunicativi nella relazione curante-curato Presentazione del caso della signora S. Descrizione del caso Analisi Funzionamento psicologico attorno all'iconografia medica Analisi clinica Conclusione Bibliografia
4. Dolore cronico: una presa in carico pluridisciplinare Cosa è il dolore? La crisi della medicina contemporanea L'esperienza presso il Dipartimento del dolore di Nizza Collaboratori preziosi Il ruolo del dolore fisico nell'economia psichica Caso clinico Conclusione Bibliografia
5. Valutazione della qualità della vita nelle cure palliative: mito o realtà? Incidenza sul futuro psico-affettivo del paziente terminale Introduzione Qualità di vita obiettiva e qualità di vita soggettiva: un paradosso impossibile da risolvere? La scelta del metodo L'utilizzo di questionari autovalutativi L'utilizzo di questionari con esaminatore esterno Lo psicologo e la valutazione Che cosa si valuta? Valutazione della qualità di vita in fase terminale e fallimento delle strategie adattative L'impatto sui curanti Conclusione Bibliografia
6. Il dispositivo medico di annuncio: rischi, metodi, proposte per il futuro Introduzione Contesto e problematiche Annuncio della diagnosi Informazione del paziente Informazione e annuncio della diagnosi Indagine sull'attenzione data al dolore morale all'interno di una struttura sanitaria Risultati Proposte su come dare la giusta importanza alla sofferenza morale Conclusione Bibliografia Allegato: Esempio di questionario utilizzato per i pazienti oncologici
7. Fattori di vulnerabilità psichica nel paziente con dolore cronico Dolore e funzione psichica Il dolore nel bambino Strutture fragili della personalità di tipo psicotico I maltrattamenti e le carenze affettive Il caso particolare della posizione masochista La carenza dell'integrazione identitaria e la mancanza di flessibilità del funzionamento psichico Dolore e aggressività: il caso della personalità borderline Altre situazioni La situazione particolare delle persone anziane Conclusione Bibliografia
Parte Seconda: La pratica clinica
8. Lo psicologo e la relazione di aiuto nella clinica palliativa: una integrazione indispensabile alla presa in carico medico-chirurgica Introduzione L'organizzazione dell'ascolto nella clinica palliativa: una posta in gioco fondamentale della terapia Caratteristiche specifiche della clinica palliativa C'è bisogno di psicologi nelle unità di psico-oncologia e di terapia di sostegno? Conclusione Bibliografia
9. Le cure palliative in pediatria. Contributo psicologico per una migliore presa in carico nell'assistenza domiciliare Introduzione 1. Lo sviluppo psicologico normale 1.1 Introduzione 1.2 Lo stadio anoggettuale da 0 a 2 mesi 1.3 Lo stadio dell'oggetto precursore da 2 a 6 mesi 1.4 Lo stadio oggettuale (6-12 mesi) 1.5 Lo stadio delle relazioni sociali differenziate (2° anno) 1.6 Dalla tarda infanzia all'adolescenza 1.7 Ricapitolando 1.8 Il bambino malato: i segni della sofferenza 2. Il dolore del bambino malato e le sue ripercussioni sullo sviluppo psicologico 3. Cosa bisogna sapere per una adeguata presa in carico del dolore del bambino 3.1 I pre-requisiti 3.2 La negazione del dolore da parte dei genitori 3.3 La negazione del dolore da parte del bambino 3.4 La negazione del dolore da parte dei curanti 4. La valutazione del dolore del bambino 5. Il vissuto del dolore nel bambino piccolo 6. I disturbi relazionali nella comunicazione genitori-bambino 7. Reazioni psicologiche del bambino alla malattia grave 8. La questione dell'angoscia 9. Le reazioni della famiglia 9.1 L'annuncio della diagnosi 9.2 I rapporti con l'équipe 9.3 I rapporti con il bambino 9.4 Nella fase terminale 10. Il lutto per la morte del bambino 10.1 Definizione 10.2 I sintomi del lutto 10.3 I lutti complessi Bibliografia
10. La presa in carico psicologica del malato affetto da sclerosi laterale amiotrofica (SLA) Introduzione: presentazione della malattia e delle sue conseguenze Annuncio della diagnosi L'informazione del malato al centro della presa in carico Specificità della presa in carico psicologica La realtà della malattia Il dispositivo terapeutico Interdipendenza e clinica palliativa Conclusione Bibliografia
11. Reazioni psicologiche all'annuncio di una diagnosi di malattia grave: specificità della sclerosi laterale amiotrofica (SLA) Specificità della SLA Conclusione Bibliografia
12. Aspetti psicologici nella fibromialgia Introduzione 1. È legittimo parlare di "patologia psichiatrica" quando si parla di fibromialgia? 2. È legittimo parlare di sofferenza psicologica quando si parla di fibromialgia? 3. Difficoltà della presa in carico del paziente fibromialgico 4. La condotta da tenere 5. Per concludere Bibliografia
13. Dissidi, sofferenze, dolori dell'anziano in una istituzione assistenziale: lo psicologo al servizio della prevenzione Introduzione A livello individuale: la violenza diretta A livello di gruppo: la violenza indiretta Lo psicologo al servizio della prevenzione Conclusione Bibliografia
14. Approccio psicodinamico del paziente colpito da poliartrite reumatoide Introduzione Analisi complessiva dei colloqui Un ambiente familiare rigido Carenza di integrazione identitaria L'inizio della malattia Reazioni alla comparsa della malattia La malattia e il dolore come punto di ancoraggio dell'identità Ruolo dello psicologo e della presa in carico psicologica Conclusione Bibliografia
15. Angoscia di morte e violenza della disperazione nella malattia oncologica: a proposito della sofferenza psichica del malato Una triste constatazione da un punto di vista psicologico La sofferenza psichica dell'annuncio della diagnosi La riorganizzazione dinamica dell'esperienza esistenziale Il ripiegamento in una sofferenza muta: un elevato rischio di slegamento somatico La diade medico-paziente e i suoi pericoli Il disperato aggrapparsi al mondo attraverso la violenza Cancro e suicidio: quando il trauma del cancro risveglia traumi antichi L'angoscia della malattia Conclusione: per il paziente la malattia è prima di tutto il dolore Bibliografia |