Eliane Ferragut e collaboratori
Prezzo: 23.00 Editore: Koinè
In psicosomatica il terapeuta sollecita costantemente la memoria del paziente, sia per ricostruire la sua storia, sia per far emergere delle tracce mnestiche nel lavoro terapeutico. Ma che ne è della memoria? Quali sono i suoi legami con l’emozione e con l’immaginario? Come interferiscono le diverse memorie, cognitiva, affettiva e corporea? Mentre l’organizzazione delle cure spesso funziona in modo scoordinato, il clinico a volte dimentica che egli, nel toccare il corpo e interrogando il malato, mobilita di fatto ben altri elementi che rimangono nel “non-detto”. Cosa accade se non si prende in considerazione quello che il paziente ha memorizzato, come ciò può ricomparire all’improvviso e influenzare l’evoluzione della malattia e il peso della sofferenza? Alcuni clinici di diversa formazione presentano le loro riflessioni su questo tema, partendo dalle loro esperienze. Questo lavoro è indirizzato a tutti i clinici interessati alla psicosomatica e al dolore: psichiatri, psicoterapeuti, medici, psicologi, paramedici, studenti, e a tutti coloro che lavorano nelle strutture sanitarie pubbliche e private.
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