Antonio Calvani , Mario Rotta pp.378 Prezzo: € 24,80 Erickson
In tutto il mondo l’attenzione dei formatori e degli insegnanti è puntata su Internet. La rete delle reti si sta rivelando un ambiente in cui è possibile insegnare e imparare in forme nuove, più flessibili, con implicazioni positive sul piano organizzativo ed economico. Il fenomeno riguarda soprattutto la formazione degli adulti e degli studenti universitari, ma sembra destinato a interessare anche l’educazione di bambini e adolescenti. Come si fa formazione in Internet? Di quali conoscenze si ha bisogno? Approfondire questi temi porta a svelare l’inconsistenza di alcuni luoghi comuni, come l’idea che la formazione in rete sia più fredda di quella in presenza, o che sia sufficiente essere un bravo insegnante in aula per esserlo in rete. La formazione in rete richiede nuove e specifiche competenze; essa integra in forma peculiare didattica in presenza e formazione a distanza, accentuandone nuove dimensioni: un ruolo maggiormente attivo dei soggetti coinvolti, un forte senso di appartenenza, una personalizzazione dell’apprendimento, un sistema articolato di supporti e risorse, il formarsi di una ipertestualità di rete come luogo, mezzo e contesto sociale dell’apprendimento. I problemi in cui ci si imbatte per dar vita a un corso online sono molteplici. Cosa cambia quando insegnanti e studenti non si vedono? Come si modificano la natura dell’apprendimento e la relazione tra le persone? Come sapere quando uno studente è coinvolto, se ha difficoltà, non partecipa o "imbroglia"? Come cambiano la funzione dell’insegnante e la valutazione? Come vanno riorganizzati programmi, lezioni e costi? Quali sono i problemi di un progettista che si accinge a gestire o valutare un ambiente di formazione in rete? Da cosa dipende la maggiore complessità di un virtual learning space? Il libro intende fornire suggerimenti operativi in merito a questi e ad altri quesiti cruciali della didattica online. |