Autore: Mario Aletti, Germano Rossi Prezzo: 32.00 euro Editore: 2005 Centro Scientifico Editore
Un volume che metta a tema le ricadute personali, sociali e politiche dei vissuti religiosi è destinato a suscitare meraviglia, e persino perplessità, nell’ambiente culturale italiano. Questo è un libro controcorrente. Perché punto d’arrivo e testimonianza del percorso di ricerca e riflessione e, insieme, dell’assunzione di impegno etico-sociale, da parte di un gruppo di psicologi che si raccolgono nella Società Italiana di Psicologia della Religione. Per loro, la questione si è aperta immediatamente dopo l’11 settembre 2001, quando il fondamentalismo terrorista islamico si è manifestato come propellente di ordigni di guerra in quella che passerà alla storia come la ”strage delle Torri gemelle”. Lo sgomento iniziale si è fatto interrogazione autoimplicante: dove erano gli psicologi? Dove erano prima, dopo e durante gli attentati? Si è dovuto concludere che gli psicologi occidentali erano “dentro” le torri, all’interno e solidali con quella cultura che le aveva volute come simbolo del potere economico occidentale. Una cultura dimentica del fatto che al di fuori di quelle torri c’erano due terzi dell’umanità – e, nello specifico, di soggetti psichici, ignorati dalla psicologia. Questo è anche un libro innovativo. Per la prima volta i temi dell’identità religiosa e delle sue alienazioni e derive, che giungono fino al suicidio-eccidio e all’attentato terroristico, vengono studiati sistematicamente in prospettiva psicologica, cercando di fare luce anche sui processi mentali all’opera nella personalità del fondamentalista e del terrorista. L’indagine, oginariamente mossa dal bisogno di capire le ragioni, i processi e le drammatiche conseguenze di un certo tipo di fondamentalismo, amplia l’orizzonte della ricerca agli imprescindibili riferimenti storici, socioculturali e geopolitici; ma al tempo stesso la focalizza in prospettiva psicodinamica e psicoculturale, fino a mettere a tema insieme, perché intrinsecamente interconnessi nella costruzione della personalità e del vivere sociale, identità religiosa, pluralismo, fondamentalismo.
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