Autore: Jacques-Alain Miller Prezzo: 11.36 euro Editore: 2001 Franco Angeli
È prezioso questo testo di Miller. È un vero e proprio "osso" che egli lancia nel terreno della psicoanalisi in un momento in cui, più che mai nel nostro paese, ne viene annunciata la morte o la si vorrebbe randagia sotto pretesto che le sue radici non affondano nella scienza, quella "vera", randagia e ormai inutile, superata dai mastini delle Neuroscienze. Si tratta di un testo pronunciato, il cui stile è quello di una parola non scritta ma un po' precaria; una parola alla ricerca; una parola che risente dell'ascolto dei presenti, delle loro domande e delle loro riflessioni; una parola non definitiva seppure sempre aderente a una logica, la logica dell'inconscio e del soggetto, quella logica che Lacan ha distillato da Freud, dal rigore e dall'etica di un uomo che ha inventato una delle cose più disturbanti della nostra epoca. |