Per una nuova giustizia attraverso la mediazione
Autori: Marco Bouchard, Giovanni Mierolo Prezzo: 20.00 Editore: Bruno Mondadori In una società impoverita dei valori collettivi, in cui il legame sociale si manifesta sostanzialmente come rapporto giuridico, la mediazione costituisce l’occasione, sebbene non priva di rischi, per dare forma inedita ai legami e riscrivere nuovi patti di cittadinanza. Questo libro sviluppa un’originale riflessione sui fondamenti della riparazione – a partire dalle matrici originarie della violenza e della giustizia – e sul suo legame con l’“offesa”. Il male e i suoi rimedi, che sempre di più riguardano le riflessioni e la pratica di magistrati, psicologi, mediatori e operatori sociali, vengono esplorati alla luce delle idee di Benjamin, Arendt, Lacan, Foucault, Jankélévitch, Girard. Attraverso un’analisi della posizione dell’offeso sono definiti gli aspetti giuridici e psicologici della giustizia riparativa, anche alla luce dell’esperienza formidabile della Commissione Sudafricana sulla Verità e la Riconciliazione. L’ultima parte del testo prende in esame la teoria e la prassi del conciliare, del mediare e del negoziare, con una conclusione che richiama lo sfondo su cui poggiano le tesi sulla giustizia di Gustavo Zagrebelsky e Jacques Derrida.
|